Ciao a tutti quelli che prima o poi leggeranno queste mie parole, oggi, domani o tra mille anni.
Mi presento: sono #38.
Questo è il mio primo post, quindi potrete capirmi se vi dico di essere un po' imbarazzato, forse anche solo perché non so ancora bene di cosa parlare in questo mio diario, se scriverci di musica, di studi, di politica o semplicemente della prima cosa che mi passa per la testa.
Beh innanzi tutto credo di dovervi spiegare perché #38! Numero 38 è in primis un tributo ad un musicista che mi è molto caro, che portava impresso sulla tuta il numero 2, prima di scomparire non molto tempo fa. 38 perché effettivamente è un numero che mi è caro anche se mi accompagna da poco tempo, con questo numero addosso spero di farmi onore sul blog come nel mondo.
Ora, per farmi conoscere un poco vi dico giusto due parole su di me...
Io adoro la musica, in quasi tutte le sue forme, dalla classica al rock, dal jazz al death metal, dal blues al rock classico; non sopporto però musica disco, musica commerciale, in particolare quella italiana che trovo per la maggior parte scontata e monotona, spesso con artisti di livello a mio parere basso.
Io vivo per la musica, per quello che c'è intorno, per i concerti, senza il mio Ipod mi sento nudo, quando suono mi sento in un'altra dimensione, per quanto per ora suoni poco e ad un livello abbastanza basso, visto che ho appena iniziato.
Mi piace moltissimo anche lo sport che ho sempre praticato a livello agonistico, a volte anche con dei risultati abbastanza notevoli, nel loro piccolo, mi piace tutto ciò che c'è di fisicamente provante: arrampicata, rugby, body building, scherma, sport di combattimento, tutti sport che ho provato personalmente e che mi hanno preso moltissimo, anche se purtroppo in certi casi ho capito troppo tardi quanto in realtà mi piacevano. Di questi in particolare due mi hanno appassionato in modo incredibile, più che per lo sport in sé per quell'aria che gli si respira intorno, di rispetto per l'avversario, per l'adrenalina che si prova prima di una gara o partita, con l'avversario in fronte, che ti farà male e cercherà di vincere quanto se non più di te, ma che alla fine, segnato l'ultimo punto o dopo il fischio torna un grande amico e compagno di avventure nonostante tutte le pacche che ci si è dati.
Beh penso che questo possa bastare come primo post, in attesa di una decisione finale sul tipo di blog questo sarà tutto ciò che ho detto prima se non di più e chissà che non venga meglio così che con un indirizzo preciso.
Vediamo come si evolve la storia!
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